Brightstar Italia porta i bambini di Napoli al museo con MusEdu

Anche quest’anno prenderà corpo MusEdu, progetto ideato dalla Fondazione De Agostini e finanziato da Brightstar Italia. MusEdu porterà tanti bambini delle scuole primarie di zone svantaggiate di Napoli a visitare due musei della città, per accompagnarli in percorsi di scoperta e crescita sulle arti e sulla scienza.
Claudio Poggi, Author at imiglioricasinoonline.net Scritto da: Claudio Poggi

Pubblicato il: 21/04/2026

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MusEdu arriva a Napoli con Brightstar Italia

I musei come strumento per accompagnare le giovani generazioni, in una strategia combinata con i percorsi scolastici per far loro scoprire arte, scienza, cultura e inclusione. Si può sintetizzare così MusEdu, progetto ideato dalla Fondazione De Agostini e giunto al suo terzo anno. Pensato originariamente per le scuole operanti in contesti socioculturali difficili della cintura milanese, stavolta si è allargato.

Quest’anno scolastico, il progetto MusEdu approda anche a Napoli per coinvolgere gli alunni di scuole situate in contesti disagiati o fragili. L’iniziativa è resa possibile grazie al finanziamento di Brightstar Italia, società nota per aver recentemente introdotto il Game Recommendation Engine. Il programma prevede per le classi terze una visita al Museo di Capodimonte, mentre gli studenti delle quarte saranno accolti alla Città della Scienza.

Il progetto parte prima all’interno delle classi, con attività didattiche mirate ad accendere la curiosità e a sviluppare un interesse per queste tematiche, mentre le visite rappresentano il naturale proseguimento di tale percorso. La rete di MusEdu è formata da scuole e musei, ma anche da educatori e laureandi dell’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa, appositamente formati e retribuiti.

Brightstar Italia e la CSR autentica

MusEdu è forse uno degli esempi più riusciti di CSR, acronimo che sta per Corporate Social Responsibility. Si definisce così la serie di impegni e pratiche messe in atto dalle imprese per condividere il valore generato dal proprio business con la società civile, con gli individui e con l’ambiente.

La CSR incarna un totale rovesciamento rispetto al concetto di impresa di qualche tempo fa, in cui l’unico obiettivo era generare guadagno. Oggi, anche e soprattutto nel settore del gaming, la sensibilità è cambiata e si tende a privilegiare sostenibilità e legame con i territori. Se talora le pratiche possono apparire di facciata, non è certamente il caso di MusEdu.

Solo nei primi due anni a Milano, MusEdu ha coinvolto 6 istituti comprensivi per un totale di 12 scuole, 76 classi e 1.500 alunni. A ciò si aggiungono 300 insegnanti coinvolti in percorsi formativi, 20 studenti universitari formati e retribuiti per attività di laboratorio e 2 musei cittadini: la Pinacoteca di Brera e il Museo della Scienza e della Tecnologia.

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