Giorgetti (MEF): «Useremo l’AI per recuperare il gettito nei giochi»
L’atteso Atto di indirizzo del MEF per il 2027 punta a rafforzare l’efficacia dei controlli nel settore dei giochi, migliorare il recupero del gettito e consolidare la strategia avviata con la delega fiscale. Inoltre, annunciata una forte innovazione digitale nel contrasto all’evasione e l’attuazione del pacchetto europeo antiriciclaggio.
Atto di indirizzo MEF: gli annunci di Giorgetti
Il ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti ha firmato il 7 agosto 2026 l’Atto di indirizzo sulle priorità politiche per il 2027, atteso entro il mese di agosto e arrivato nei tempi previsti. Il documento, riferito al triennio 2027-2029, conferma la volontà di rafforzare l’efficacia dei controlli nel settore giochi, con l’obiettivo di incrementare il recupero del gettito tributario.
La strategia si inserisce nel percorso avviato con la delega fiscale, che punta a un miglioramento complessivo del sistema tributario e alla semplificazione degli adempimenti. La massima priorità indicata per il 2027 è il completamento della riforma fiscale, che l’Atto di indirizzo del Ministero dell’Economia e delle Finanze affida all’emanazione dei provvedimenti attuativi e al monitoraggio degli effetti, in vista di eventuali interventi modificativi.
Al settore giochi il testo dedica un passaggio specifico, nella parte che riguarda l’indirizzo e il controllo delle agenzie fiscali: l’obiettivo è «rafforzare l’efficacia dei controlli e il recupero di gettito tributario, anche nel settore doganale, delle accise e dei giochi». A tale scopo occorre potenziare le attività di controllo, ma anche contrastare evasione ed elusione promuovendo una compliance a costi ridotti.
Giorgetti, l’AI contro l’evasione nei giochi
Nell’Atto di indirizzo trova spazio anche l’innovazione tecnologica applicata al recupero del gettito. L’uso dell’intelligenza artificiale (AI) in campo tributario non è una novità, ma qui viene indicata una direzione precisa: il documento prevede di «migliorare la qualità delle fonti informative a supporto delle analisi di politica fiscale anche attraverso l’utilizzo di tecniche avanzate di IA», intervenendo quindi sulle basi dati che alimentano le analisi prima ancora che sui controlli.
Accanto all’intensificazione dei controlli, il MEF punta a favorire la certezza giuridica delle regole fiscali e ad allinearsi alle norme condivise a livello europeo e internazionale, per garantire condizioni di parità fra gli operatori. Alla stessa area appartiene l’impegno a potenziare la partecipazione del settore fiscale alla creazione dell’ecosistema nazionale di cybersicurezza.
Un’ulteriore priorità per il 2027 riguarda l’attuazione del pacchetto europeo antiriciclaggio, indicata insieme al consolidamento del sistema nazionale AML/CFT e all’attuazione delle sanzioni finanziarie internazionali. Sullo stesso fronte il documento prevede il potenziamento dei controlli e della sicurezza economico-finanziaria, con il contrasto ai fenomeni illeciti e la tutela delle risorse pubbliche.
Scritto da: 


