Poker room online Usa fa vedere (pagando) le carte al tavolo
Il mondo del poker online è da sempre portatore di innovazioni e di idee che hanno cambiato il gioco in maniera radicale, almeno nel modo di essere affrontato da remoto. Ha però dell'incredibile la notizia che arriva dagli Stati Uniti, dove una piattaforma ha preso una decisione fuori dagli schemi.
Poker, puoi vedere le carte degli altri pagando!
La poker room online a stelle e strisce ClubWPT Gold ha impostato una funzione con cui si possono vedere le carte degli altri giocatori presenti al tavolo. La funzione si chiama “Reveal Hands”, la cui traduzione letterale dall’inglese significa proprio “rivelare le mani”. Basterà cliccare sull’apposito bottone che apparirà sulla schermata di gioco per scoprire le carte del rivale.
Ma come funziona nel dettaglio questa feature che ha già fatto molto discutere? Al termine di ogni mano, ciascun giocatore presente al tavolo ha la possibilità di conoscere la starting hand di tutti gli altri componenti. Il costo è decisamente alto in quanto ammonta 3 big blinds ma potrebbe trattarsi di un’informazione molto utile per conoscere le abitudini degli avversari.
Si tratta infatti di una feature che i giocatori potrebbero sfruttare in primis per una questione puramente strategica. Sapere come un avversario si comporta in un determinato spot può essere utile nel corso di una sessione di gioco. È chiaro, però, che la room vuole tutelare gli utenti, motivo per cui impone un costo (abbastanza salato) per rivelare le carte.
La forte protesta da parte dei giocatori
L’opzione Reveal Hands è stata promossa dal ClubWPT Gold attraverso uno spot pubblicato sui social. Il protagonista è Garrett Adelstein, grande giocatore divenuto noto alle cronache recenti per il discusso caso della mano contro Robbi Jade Lew. Nel video si vede il regular americano giocare e perdere una mano, salvo poi scoprire con la funzione di aver subìto un bluff.
La funzione Reveal Hands è stata presentata dal ClubWPT Gold come un’opzione che dovrebbe tutelare i giocatori dai tentativi di truffa online. Di conseguenza si cerca di garantire in questo modo l’integrità di ogni partita. L’esempio più ricorrente fatto dalla room è quello della collusion, che purtroppo avviene ancora spesso sia nei tornei che ai tavoli di cash game.
Tuttavia, non si sono fatte attendere le reazioni negative da parte della community del poker online a stelle e strisce. In tanti, usando l’arma del sarcasmo, hanno pensato a un Pesce d’Aprile. Altri sono stati decisamente meno ironici e hanno fatto pesanti contestazioni, sottolineando che la poker room non può cedere questa informazione senza prima chiedere il consenso ai giocatori.