Habanero, l'Italia e il futuro dei giochi: intervista ad Arcangelo Lonoce
In un mercato globale complesso e competitivo, qual è la rotta di Habanero? Lo abbiamo chiesto a Arcangelo Lonoce, Head of Business Development, che in questa intervista ci svela la roadmap futura, il ruolo chiave dell'Italia come "laboratorio" e la filosofia dietro giochi accessibili e performanti nel lungo periodo.
Quali sono le vostre priorità di prodotto per i prossimi 12–18 mesi e che ruolo ha il mercato regolamentato italiano in questa roadmap?
Nei prossimi 12–18 mesi il nostro focus di prodotto sarà orientato allo sviluppo di giochi in grado di operare efficacemente all’interno di contesti regolamentari e commerciali molto diversi tra loro, con mercati di riferimento che spaziano dall’Europa meridionale alla Scandinavia, dai Balcani fino alle Americhe. L’Italia rappresenta un punto di riferimento chiave in questo percorso, non perché determini direttamente la nostra roadmap, ma perché ci permette di comprendere la direzione verso cui si stanno muovendo i mercati regolamentati.
Dal punto di vista dello sviluppo, questo significa dare priorità alla flessibilità. Stiamo progettando contenuti che funzionino altrettanto bene in ambienti influenzati dalla tradizione dei casinò terrestri quanto in contesti completamente digitali. Per dimensioni e struttura, l’Italia è un mercato ideale per testare come questi due mondi possano coesistere senza compromettere le performance o l’esperienza di gioco.
Piuttosto che sviluppare prodotti in funzione di condizioni di mercato di breve periodo, stiamo costruendo il nostro portafoglio guardando a dove l’Italia potrebbe trovarsi nei prossimi anni. Questa visione di lungo termine ci aiuta a garantire che i nostri giochi restino rilevanti nel tempo, mentre le strategie multicanale maturano e le aspettative degli operatori continuano a evolversi.
In un mercato affollato, cosa differenzia i giochi di Habanero?
Ciò che distingue davvero Habanero è il nostro approccio all’accessibilità. Progettiamo giochi in cui i giocatori possano entrare immediatamente, senza sentirsi sopraffatti, pur rispondendo alle aspettative di un pubblico online maturo e consapevole di ciò che cerca.
Molti dei mercati in cui operiamo hanno una forte tradizione di casinò terrestri, e questo influenza naturalmente il nostro modo di pensare al game design. Attribuiamo grande importanza a chiarezza, ritmo e meccaniche riconoscibili, perché sono questi gli elementi che permettono ai giocatori di sentirsi a proprio agio e in controllo fin dal primo giro.
Concentrandoci su fondamenta solide, i nostri giochi tendono a offrire performance costanti in diversi contesti regolamentati. Questa coerenza è fondamentale, perché consente ai nostri contenuti di rimanere rilevanti nel tempo, anche mentre il comportamento dei giocatori evolve e le strutture di mercato continuano a cambiare.
Quali funzionalità in-game offrite agli operatori italiani e quali evidenze avete su ciò che massimizza il coinvolgimento senza aumentare il rischio per i giocatori?
Quando pensiamo alle funzionalità in-game, il punto di partenza è sempre l’equilibrio. Siamo molto meno interessati a picchi di intensità di breve durata e molto più focalizzati sulle prestazioni del gioco nel lungo periodo, sia per i giocatori sia per gli operatori.
In Italia osserviamo costantemente che il coinvolgimento è più forte quando i giochi sono chiari, facili da seguire e si comportano in modo prevedibile. La prevedibilità del ritmo e delle meccaniche costruisce fiducia, ed è proprio questa fiducia che spinge i giocatori a tornare.
Il mobile è diventato l’ambiente principale di gioco, e questa realtà guida ogni nostra decisione di design. Le funzionalità che privilegiano trasparenza, fluidità e coerenza sono quelle che tendono a garantire i risultati più sostenibili nel tempo.
State lavorando su contenuti o iniziative localizzate per l’Italia?
Sì, ma per noi la localizzazione non è mai un semplice esercizio formale. L’Italia è un mercato maturo e altamente competitivo, e avere successo richiede una comprensione profonda di come le preferenze legate al retail convivano con aspettative sempre più orientate al digitale.
Questo approccio guida il nostro posizionamento sul mercato. La familiarità culturale può certamente aiutare, ma rappresenta solo una parte del quadro. È altrettanto importante la collaborazione continua e approfondita con gli operatori italiani, che hanno una conoscenza molto solida di ciò che funziona per i loro giocatori e di come tali aspettative stiano evolvendo.
Con il continuo sviluppo del mercato e il progressivo affinamento delle strategie di canale, anche la localizzazione diventa sempre più sofisticata. È un processo per il quale ci stiamo preparando da tempo, assicurandoci che la nostra roadmap resti allineata a dove il mercato sta andando, e non a dove è stato.
In che modo il feedback dei giocatori italiani influenza il vostro ciclo di sviluppo?
Il feedback dei giocatori svolge un ruolo fondamentale nel continuo perfezionamento dei nostri giochi, soprattutto in un mercato maturo come quello italiano. I comportamenti ci mostrano ripetutamente una preferenza per esperienze mobile-first, meccaniche bilanciate e contenuti che risultino familiari senza diventare ripetitivi.
Queste indicazioni vengono rafforzate dalla stretta collaborazione con gli operatori, che hanno una visione molto chiara di come i giocatori si muovano tra ambienti influenzati dal retail e contesti online. Questo scambio costante ci consente di apportare aggiustamenti e ottimizzazioni lungo tutto il ciclo di sviluppo, anziché intervenire solo a posteriori.
Di conseguenza, le nuove release sono guidate da performance reali e dal comportamento autentico dei giocatori, non da supposizioni o trend di breve durata. In un mercato competitivo come quello italiano, questo approccio concreto è essenziale per costruire contenuti capaci di performare in modo costante nel tempo.
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