Il CEO Andrew Rhodes verso l’addio alla UK Gambling Commission

Non è un vero e proprio terremoto, quello al vertice della United Kingdom Gambling Commission, ma è comunque un significativo cambio di leadership. Il CEO Andrew Rhodes, in sella dal 2022 e che ha guidato l’agenzia verso un profondo cambiamento nella regolamentazione, ha annunciato l’addio a breve.
Claudio Poggi, Author at imiglioricasinoonline.net Scritto da: Claudio Poggi

Pubblicato il: 19/02/2026

Logo Gambling Commission

UKGC: lascia il CEO Andrew Rhodes

L’industria britannica del gioco d’azzardo, di cui è unanimemente considerata un po’ come la patria, sta vivendo un periodo di profondi cambiamenti. Dunque, non è sconvolgente che vi sia anche un cambio al vertice della UK Gambling Commission, la UKGC che da sempre guida e norma il settore per conto del governo.

Pur se non si tratta di un vero e proprio terremoto ma di un avvicendamento previsto e messo in atto in maniera del tutto naturale, la notizia dell’addio di Andrew Rhodes dal ruolo di CEO della Gambling Commission è comunque qualcosa che fa rumore. Rhodes, infatti, era entrato nell’agenzia nel 2021 come CEO ad interim ed era stato confermato dall’anno seguente.

Sotto la sua guida, la UKGC ha attraversato un periodo di profonde trasformazioni, conseguente di cambiamenti sia culturali che nella sensibilità collettiva, riguardo al settore del gioco. L’industria si è così incamminata in un percorso di sostenibilità, che peraltro Rhodes ha soltanto avviato ma con provvedimenti tangibili.

Cosa succederà ora in UKGC e nel gioco inglese

Durante il mandato di Rhodes, c’è stata una profonda revisione del Gambling Act e un giro di vite nel senso di una maggiore tutela dei consumatori più fragili. L’industria del gioco va verso una maggiore responsabilità sociale. Lo stesso Rhodes ha lanciato il Gambling Survey for Great Britain, ad oggi uno degli studi più dettagliati e completi sul lato comportamentale del giocatore.

La tendenza lanciata dall’Italia con il divieto di pubblicità al gioco inserito nel Decreto Dignità, pur se criticatissimo e della cui abolizione si discute tuttora, ha comunque favorito un processo di presa di coscienza europea. Il divieto in sé non ha prodotto alcun risultato rilevante nella lotta al gioco problematico, ma va riconosciuto il fatto di avere introdotto un cambio di sensibilità che era necessario.

Anche la Gran Bretagna, proprio sotto la guida di Rhodes, si è adattata a questa nuova sensibilità, avviando un percorso non semplice di riforma interna, nel senso di una maggiore sostenibilità. Cosa ne sarà adesso? Alla guida di UKGC ci sarà provvisoriamente la vice Sarah Gardner, ma l’agenzia confermerà il percorso intrapreso con Rhodes.

Responsabile editoriale del sito, in carriera ha lavorato per diversi portali come Gambling.com, PokerNews, Assopoker e PokerListings. Inoltre ha collaborato come content writer per operatori quali StarCasinò, Gioco Digitale e bwin.